Caldaia: qual’è il miglior combustibile?


State cambiando o ristrutturando casa e volete approfittarne per sostituire o modificare il vostro impianto di riscaltamento compresa la caldaia e non sapete quale scegliere? Allora questa guida potrebbe essere quello che fà per voi, di seguito vi presentiamo alcuni consigli molto interessanti che vi faranno fare l’acquisto giusto!

 

Scegliere con attenzione una caldaia oggi non è molto semplice, è bene conoscere dapprima il tipo di combustibile e successivamente i vari modelli esistenti prima di contattare una ditta di assistenza caldaie a Roma che installerà il dispositivo scelto e acquistato da voi.

Come scegliere la caldaia

Ma come scegliere una caldaia? A Roma, come in ogni altra grande città, esistono tantissimi negozi specializzati proprio in questo! Al giorno d’oggi una caldaia deve esaudire alcune importanti esigenze come ad esempio se è più o meno ecologica, quindi bisogna sapere qual’è il combustibile utilizzato,  qual’è il suo consumo previsto, conoscere l’impatto che avrà sull’ambiente stesso e sapere se rispetta o meno certificazioni e normative.

Una volta confermate tali richieste potreste procedere contattando la ditta specializzata in impianti termici della vostra città. In ogni caso, vogliamo fornire alcuni consigli molto utili per tutti coloro che si trovano di fronte a questa importante scelta sia per un motivo che per un altro.

Il tipo di combustibile è la prima caratteristica che va presa in considerazione non appena ci si trova ad acquistare una caldaia. Esistono combustibili liquidi e solidi e da qualche anno anche caldaie ecologiche a biocombustibile solido, ossia caldaie che funzionano con materiali di origine solida come ad esempio le ormai diffuse caldaie a pellet.

Il biocombustibile per salvaguardare la natura

Sono state lanciate sul mercato da pochi anni e già molti sono gli italiani che hanno deciso di adottarne una, stiamo parlando della caldaie a biocombustibile solido, dispositivi in grado di assicurare il caldo in tutta la casa ma che a differenza delle normali caldaie sfrutta l’energia delle biomasse. Il vantaggio sostanziale sta nel risparmio economico ed energetico.

Il biocombustibile maggior utilizzato presenta un origine legnosa e di questo tipo ne esistono al tempo stesso differenti tipologie: 100% pellet, pellet combinato con altro legno, policombustibili ottenuti da una combinazione con tipologie differenti di biomasse. Tale combustibile altro non è che scarti e residui di lavorazione del legno; una caldaia a biocombustibile è la miglior scelta che abbassa di gran lunga l’impatto ambientale del riscaldamento casalingo.

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