Come risparmiare con la stampante in modo semplice

ricarica stampanti

Esistono diversi accorgimenti che permettono di ridurre sostanzialmente i prezzi di gestione della stampante, particolarmente semplici da applicare e di assoluta efficacia.

Risparmiare sulla ricarica

Comprare inchiostri Epson, Canon o Brother originali significa dover affrontare costi di acquisto onerosi: spesso, la sostituzione delle quattro cartucce simultaneamente impone un esborso persino superiore a quello della stampante! Sul mercato, però, di soluzioni alternative ce ne sono diverse, tutte efficaci e praticabili.

Le cartucce compatibili sono la soluzione più nota, ovvero serbatoi non originali sviluppati da aziende differenti dai produttori della stampante e che, a differenza delle cartucce originali, si integrano a più modelli di uno stesso dispositivo. Il prezzo varia a seconda della qualità della cartuccia e le prestazioni, se non avete esigenze particolarmente pretenziose, sono assolutamente soddisfacenti.

L’altra alternativa è quella delle cartucce rigenerate, ovvero serbatoi originali che hanno però esaurito il proprio ciclo di vita. Essi attraversano un processo di recupero che passa dall’acquisizione dei vuoti, passa per la riparazione di eventuali componenti danneggiati, procede con l’introduzione di nuovo inchiostro (dello stesso colore di quello presente in precedenza) per poi essere introdotti nuovamente sul mercato, a un prezzo d’acquisto più basso ma a parità di performance delle cartucce originali.

Usare font economici

Anche la scelta del font influisce sul consumo di inchiostro. Tra i caratteri più diffusi, quelli che permettono il miglior risparmio sono Times New Roman, Garamond e Calibri. La soluzione migliore, però, resta il font Ecoprint, un carattere sviluppato appositamente da un’azienda privata per abbattere i consumi. Il font è caratterizzato da una stampa forellata che riduce al massimo il bisogno di inchiostro.

Prestare attenzione agli errori

Sembra un consiglio banale ma in realtà non lo è: rimarremmo sorpresi nello scoprire la quantità di inchiostro che, ogni giorno, viene sprecata per la stampa di documenti sbagliati. Piccoli refusi costringono, specie in ambito aziendale e amministrativo, alla ristampa di documenti e fogli di testo. Basta un po’ di attenzione nella fase di revisione per evitare inutili sprechi!

Impostare la giusta qualità di stampa

Non sempre abbiamo bisogno di una stampa di massima qualità. Per i file meno rilevanti è conveniente utilizzare la modalità “bozza di stampa” oppure impostare una bassa qualità dalle impostazioni di Word. In caso si necessiti di maggior definizione di stampa, basta modificare temporaneamente le impostazioni.

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