Danza del ventre, una danza millenaria dai molteplici benefici


La danza del ventre è un’arte antica, nota in origine come Raks Sharki o definita in inglese Belly dance. Praticare questa disciplina apporta numerosi benefici non solo a livello fisico ma anche mentale. A beneficiarne sono innanzitutto la circolazione sanguigna, l’intestino, la colonna vertebrale, e tutta la zona pelvica con notevoli vantaggi anche per l’attenuazione dei dolori mestruali.

Questa danza femminile e antica, se praticata con costanza, e col giusto approccio, agisce in maniera ottimale anche sulla consapevolezza del e della propria femminilità, migliorando l’autostima, e aiutandoci a entrare in relazione con noi stesse e con gli altri con gioia e serenità.

Fermo restando che ogni attività che pratichiamo è un’esperienza particolarmente soggettiva e intima, è innegabile che la musica eserciti un’influenza positiva sulla nostra vita, nel concreto come a livello spirituale e sottile. Proprio nella danza del ventre la musica è una componente essenziale. I ritmi orientali possiedono delle caratteristiche particolari, in grado di rilassarci e di farci entrare in risonanza con quelli che dovrebbero essere i nostri ritmi naturali, esattamente come ci suggerisce la terra, a cui appunto questa danza si ispira. Le origini storiche delle danze orientali, diffuse in tutto il bacino del mediterraneo sin dai tempi antichissimi, sono collegate proprio agli aspetti rituali delle civiltà in cui venivano praticate con finalità cultuali, sacre, propiziatorie. Oggi, attraverso quei ritmi tribali e queste melodie, rendiamo il nostro corpo uno strumento in grado di vibrare e di comunicare, creare, improvvisare e celebrare la vita, abbandonando per un attimo le nostre sovrastrutture, i pensieri negativi, e le resistenze. Danzare è anche abbandonarci al flusso dell’esistenza attraverso il ritmo e la melodia.

A livello fisico, la parte coinvolta in questa arte espressiva è l’addome, il fulcro del nostro organismo, una zona che racchiude organi delicati e fondamentali, e centro energetico importante. La terza vertebra lombare è un punto importante per l’equilibrio e il bilanciamento del corpo. Diventa semplice comprendere quanto questa danza apporti benefici a una zona del corpo che viene sollecitata ogni giorno, e sottoposta a stress e movimento. Anche la zona del perineo risulta particolarmente stimolata da questi movimenti oltre che rinforzata. La circolazione invece viene riattivata, e dunque, la danza del ventre è utile anche in tutti quei casi in cui si avverte una sensazione di pesantezza a livello di arti inferiori, soprattutto se conduciamo una vita sedentaria.

E se è vero che il mondo dei mass media ci ha spesso abituato a immagini contrastanti circa la femminilità, manifestandone solo l’aspetto esteriore, la danza del ventre ci riporta a un lavoro focalizzato certamente sulla zona addominale, ma si tratta di un lavoro che avviene anche a livello interno, concentrato su muscoli che difficilmente andiamo a sollecitare con le attività di ogni giorno.

Si ricorda poi quanto sia importante respirare correttamente e scaricare verso il basso le tensioni che si accumulano a livello muscolare attraverso il movimento dei nostri piedi. Questo è fondamentale per il benessere del nostro organismo. Attraverso la danza del ventre lavoriamo su pancia e fianchi, esercitando un’azione benefica anche in gravidanza, e apportando miglioramenti sull’apparato riproduttivo femminile e nella sfera sessuale.

Il bacino risulta più rilassato e disteso, la zona lombare e cervicale anche, e la schiena rinforzata. Anche la zona delle braccia e dei pettorali, in virtù delle figure che si eseguono molto spesso in questa disciplina e all’interno delle coreografie, risultano più tonificate e forti. Dunque, un’arte antica ma in grado di agire in maniera positiva non solo sul nostro aspetto fisico ma anche a livello sottile, profondo, ed emotivo. La danza del ventre è tutto questo!

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