Fondi per la formazione: le aziende coinvolte


Mediante i finanziamenti alla formazione, le istituzioni nazionali ed europee mirano ad agevolare gli investimenti delle imprese, in modo tale da accrescere lo sviluppo delle risorse umane. I finanziamenti alla formazione vengono coordinati tramite i Fondi Paritetici Interprofessionali, istituiti dalla legge 388 del 2000, che preveda la possibilità di destinare una quota dei contributi versati all’INPS a uno dei tredici Fondi attualmente esistenti in Italia.

L’impresa dovrà dunque in primis aderire a uno dei Fondi, compilando il modello di denuncia contributiva DM10/2. L’adesione al fondo ha validità annuale e viene tacitamente prorogata in assenza di disdetta; essa è inoltre sempre revocabile. Si può aderire a un solo fondo per volta, anche di un settore diverso da quello di appartenenza. Uno dei Fondi Europei, volti a incrementare l’attività delle aziende in questo senso, è ad esempio il Fondo sociale Europeo; esso basa la sua normativa su quattro obiettivi fondamentali:

  • imprenditorialità
  • occupabilità
  • adattabilità
  • pari opportunità

Vengono dunque promosse attività di formazione da parte delle aziende per aggiornare i propri dipendenti. È possibile fare corsi su varie tematiche, sia internamente all’azienda sia presso strutture esterne. Ogni Stato Membro e Regione è in possesso di un piano specifico di assegnazione delle risorse per un determinato periodo. I progetti da finanziare dovranno coincidere con la strategia generale dello Stato membro, cui spetterà l’amministrazione dei fondi europei e la selezione dei progetti da cofinanziare. La percentuale del contributo assegnato ai vari progetti sarà variabile a seconda del finanziamento complessivo. Avete dunque da poco finanziato l’acquisto di un corso per un vostro dipendente che non vi ha convinto a pieno oppure avete da poco letto una Guida SEO che vi ha particolarmente incuriosito? Date un’occhiata di seguito e capirete come poter fare per approfondire determinate competenze con dei corsi finanziati.

Corsi finanziati

Poche persone sanno che per favorire lo studio continuo, esistono dei corsi di formazione finanziati, e dunque pienamente gratuiti, messi a disposizione da enti grazie a particolari accordi con le regioni o con altre istituzioni.

I corsi finanziati sono rivolti a diverse tipologie di persone: ad esempio ai neodiplomati, oppure ai giovani che hanno abbandonato gli studi, ai disoccupati, agli studenti universitari o neolaureati, ma anche a chi ha la semplice intenzione di seguire un corso per migliorare la propria preparazione personale. Di norma i corsi finanziati possono rientrare in tre categorie che andiamo a sviscerare.

Fondi paritetici interprofessionali

Questo tipo di corsi vengono finanziati per le aziende che vogliono promuovere la formazione continua dei propri lavoratori, e dunque sono le aziende stesse ad aderire al piano di fondi paritetici interprofessionali, per strutturare al meglio la formazione aziendale settoriale.

Fondi di FormaTemp

Questo tipo di corsi di formazione sono finanziati da un ente, il FormaTemp, per favorire l’unione di domanda e offerta di lavoro. Sono sviluppati da determinate agenzie che accolgono le richieste dei propri iscritti indirizzando la formazione verso quella che è la reale esigenza del mercato del lavoro.

Fondi Regionali

I corsi finanziati dai fondi regionali sono erogati proprio grazie al contributo delle regioni e del Fondo Sociale Europeo. Tutta questa serie di fondi di finanziamento per i corsi di formazione permettono di ricevere un servizio gratuito a chi ne fa richiesta e possiede determinati requisiti, così da collegare l’utente direttamente con le esigenze del mercato del lavoro. Molti di questi corsi, infatti prevedono uno stage aziendale al termine della formazione.

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