Il Checco nazionale segna un altro goal


Per Checco Zalone, è il caso di dirlo, il 2016 è iniziato col botto. In soli tre giorni, il suo ultimo film Quo vado? ha incassato più di 22 milioni di euro, superando perfino il settimo capitolo della saga Star Wars: record dei record. Ma perché un personaggio così riesce sempre a divertire e far riflettere milioni di italiani?

Chi è Checco Zalone?

Il suo vero nome è Luca Medici, barese, classe 1977. Dopo la laurea in Giurisprudenza, fa la sua apparizione a Zelig di Bari. La notorietà arriva con il suo approdo a Zelig off, ma soprattutto durante i mondiali di calcio del 2006, occasione per cui scrive la canzone “Siamo una squadra fortissimi”. Dopo di che, è una continua ascesa. Il primo film, Cado dalle nubi, esce nel 2009. La pellicola, già record, affronta svariati temi: i sogni di un giovane del Sud che emigra a Milano per diventare un cantante; l’omosessualità dei suoi coinquilini e la difficoltà di uno dei due di rivelarlo alla propria famiglia; i pregiudizi di un leghista nei confronti dei “terroni”. La ricetta, che poi si ritroverà in tutti i suoi film, è l’abbinamento tra tema importante ed ironia. Ci ridi sopra e ci rifletti ancora di più. Riesce a farti pensare senza farti piangere (se non dalle risate).

Due anni dopo Checco torna nei cinema con Che bella giornata; questa volta il tiro è ancora più alto. Temi centrali: il terrorismo, l’Islam, l’amore tra un cristiano ed una musulmana. Indimenticabile la scena del pranzo: i terroristi fanno indigestione di cozze.

Arriva il 2013 e il cantautore pugliese tira fuori un altro coniglio dal cappello: Sole a catinelle, forse il migliore dei suoi film. Checco è un papà in crisi economica, separato, che porta il figlio in vacanza. Il viaggio, iniziato nel peggiore dei modi, riserva ai due numerosi colpi di scena ed incontri particolari. Alla fine, la vacanza sarà la più bella della loro vita. La parola d’ordine del film è: ottimismo! “Perché solo così nella vita ci sarà sempre un sole a catinelle”.

E così, eccoci al suo quarto film: Quo vado?. Non vi sveliamo niente, andate a vederlo! Particolare citazione merita però il metodo scelto per promuovere il film: nessun trailer, nessuna anticipazione, ma alcuni sketch comici.

Il divo non divo

Il bello di Checco Zalone, forse il vero segreto del suo successo, è che è un personaggio assolutamente normale. Non è lo stereotipo visto e rivisto dell’italiano medio, ma una persona come tante altre, “ignorante” ma che alla fine, se vai a vedere, ha sempre ragione lui. Senza giri filosofici, senza il peso della “cultura”, ma semplicemente con la praticità e la semplicità, affronta le situazioni e le risolve direttamente. Così fa con il cugino omosessuale, incoraggiandolo a confessare tutto alla famiglia; così con la ragazza musulmana, perché “l’amore non ha religione”; ancora, anticipa il fallimento di una finanziaria semplicemente perché lui ne è debitore. Insomma, tutti temi che sembrano pesanti ma che riescono ad arrivarti addosso con una leggerezza incredibile. Luca Medici, inoltre, è uno che sta lontano dai riflettori: nessuno scoop sulla sua privata, nessun matrimonio con dive del cinema, nessuna partecipazione alle numerose feste private a Roma. Non è un vip; ci piace perché ci sembra come noi.

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