Nuove attività: primi passi

Man Putting out Open Sign --- Image by © Royalty-Free/Corbis

Per i giovani il futuro è davvero incerto. Non ci sono tutte queste garanzie per un domani florido e all’insegna del lavoro dei sogni: trovare una occupazione ragionevole è diventata la cosa più difficile e spesso le generazioni più anziane non comprendono questo enorme disagio di questa gioventù allo sbando.

E’ sempre più in aumento il numero dei laureati e dei giovani diplomati che decidono di andare a cercare soluzioni lavorative all’estero, scelgono di lasciare i propri affetti ed i legami per cercare fortuna fuori dall’Italia, visti i numeri della disoccupazione chi può biasimarli?? Ma c’è da porre l’attenzione a quei giovani che ogni giorno invece si rimboccano le maniche qui, e decidono magari anche di aprire delle nuove attività.

Target, location e “parola d’ordine”

Se volete aprire una nuova attività commerciale è bene intanto valutare e analizzare il target che intendete raggiungere, in modo da poter cercare la location giusta: bisogna avviare una ricerca precisa mirata alle zone che ci interessano, soprattutto nei grandi centri come Roma per esempio, dove puntare al quartiere giusto è metà dell’opera. Il nome della società è fondamentale poi per colpire i possibili interlocutori/clienti. Deve saltare agli occhi di chiunque quello che è il vostro fine ultimo, e perciò, scartabellare tutte le possibilità è l’unica cosa da fare.

Dopo aver trovato la location perfetta e il nome adatto, non vi resta che inventare e far vostro un simpatico logo da poter associare al nome.

E’ chiaro che questo è solo l’inizio, adesso dovreste attorniarvi di collaboratori validi e in linea con le vostre esigenze e poi dovreste iniziare a pensare a farvi conoscere con la giusta pubblicità. Tanti piccoli passi che vi introdurranno nel mondo delle piccole e medie imprese.

Sicurezza sul lavoro, qualche informazione

Dopo aver espletato una serie di pratiche burocratiche con l’aiuto di un bravo  e sempre aggiornato commercialista (scelta ragione sociale, apertura partita IVA, Camera di Commercio,  Inps, Inail ecc), resta da sistemare anche la questione “adeguamento” in materia di sicurezza sul lavoro.

Chi ha una attività individuale non deve fare nulla, chi invece decide di assumere dipendenti subordinati è tenuto a mettersi in regola elaborando un documento di valutazione rischi e attenendosi ad una serie di altre indicazioni elencate  nel D.Lgs. 81/2008 : potrete chiarirvi le idee appoggiandovi a una delle aziende che si occupano nello specifico di sicurezza sul lavoro, come ad esempio la US Group. In questo modo potrete sciogliere qualsiasi dubbio ed avere tutti i chiarimenti del caso.

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