Risonanza magnetica e prevenzione


Cresce di anno in anno la percentuale di malati oncologici, cresce la consapevolezza circa l’importanza della prevenzione. Uno degli strumenti di prevenzione efficace e di diagnosi precoce è sicuramente la risonanza magnetica, da effettuarsi al comparire dei primi sintomi o nel caso in cui si rientri in categorie a rischio.

Fra i diversi tipi di risonanza magnetica, quella mammaria vive ancora molte difficoltà, specie a causa della reticenza. Manca spesso un’adeguata informazione, e ci si paralizza di fronte alla possibilità di scoprire patologie come il cancro al seno che, nella maggiore percentuale delle pazienti comporta l’asportazione dell’intero seno o di una sua porzione.

Sono proprio le conseguenze di un simile intervento che frenano la maggior parte delle pazienti, prive delle informazioni necessarie. La risonanza magnetica mammaria è, infatti, di aiuto, nella valutazione della mammella trattata per carcinoma mediante chirurgia conservativa, in cui risiede la possibilità di recuperare una parte importante della propria femminilità a seguito di una mastectomia.

La risonanza è solo il primo passo verso un progressivo recupero attraverso la chirurgia ricostruttiva, per la quale è bene affidarsi ad uno specialista affidabile ed umano. Che non sia solo riconosciuto dalla comunità dei chirurghi o membro della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, bensì “referenziato” da pazienti e collaboratori.

E’ bene ricercare fra quei professionisti che mettono a disposizione pubblicamente opinioni e commenti sul proprio lavoro, anche attraverso gli attuali social network.

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