I vantaggi degli interruttori di finecorsa


Interruttori di finecorsa: cosa sono e come funzionano

Gli interruttori di finecorsa costituiscono uno degli aspetti fondamentali degli impianti elettrici, sono un tipo particolare di sensori di posizione, aventi la funzione principale di rilevare un qualsiasi spostamento del sistema d’interesse e di bloccarne il movimento. Tale blocco può avvenire in maniera differente a seconda della tecnologia che caratterizza l’interruttore; in ogni caso, i finecorsa possono essere descritti come elementi elettronici o elettromeccanici che vanno ad agire su contatti elettrici, interrompendo, cioè, il flusso di corrente, oppure come blocco meccanico del sistema stesso.

Si tratta di dispositivi molto importanti, in quanto, sia nelle applicazioni industriali che in quelle relative a sistemi di uso comune, essi intervengono per garantire la sicurezza; sono, dunque, indispensabili in moltissimi ambiti, e, a seconda di questi, bisognerà scegliere la particolare tipologia di interruttore che risulterà essere più adatta.

 

Diverse tipologie

Sul mercato esistono molteplici varianti di interruttori finecorsa, che si differenziano sulla base della tecnologia che li caratterizza, dei componenti utilizzati per la loro realizzazione e dell’impiego a cui sono destinati.
In ogni caso, tali sensori vengono utilizzati per controllare i movimenti delle parti mobili di vari sistemi di automazione, industriali e non, e tra di essi possiamo distinguere tra finecorsa meccanici, magnetici ed induttivi.
I primi hanno la funzione di azionare un perno, il quale, muovendosi, interferisce con i dispositivi adibiti al movimento delle parti meccaniche, provvedendo a bloccare il movimento stesso.
I finecorsa magnetici, al contrario, utilizzando, ovviamente, dei magneti, riescono ad azionare e a bloccare il movimento anche senza contatto, semplicente con l’avvicinamento e l’allontanamento al sistema (il quale, ovviamente, sarà anch’esso dotato di un magnete).
Quelli induttivi, infine, sono utilizzati per rilevare la presenza di oggetti nelle vicinanze dell’interrutore, e, per questo motivo, vengono anche chiamati sensori di prossimità.
A seconda dell’ambito d’utilizzo, invece, i finecorsa si differenziano sulla base del materiale di cui sono composti; esistono, nello specifico, interruttori termoplastici e interruttori metallici. Qualora l’applicazione sia di tipo industriale, occorrerà, inoltre, che essi presentino una maggiore resistenza, sia alle polveri che all’usura, e un’ottima impermeabilità.

 

Applicazioni

I finecorsa sono estremamente utili nell’ambito generale dei sistemi di automazione, siano essi prettamente industriali o relativi ad apparecchiature di uso comune come, ad esempio, cancelli automatici, ascensori e tapparelle elettriche.
L’importanza di tali sensori è davvero molto alta, basti pensare alle molteplici applicazioni di sicurezza in cui essi trovano impiego.
In ambito industriale, in particolare, gli interruttori di finecorsa sono utilizzati principalmente per garantire la sicurezza degli operatori che lavorano a contatto con macchinari spesso pericolosi.
Per questa importantissima funzione, quindi, tali sensori devono soddisfare target specifici, e, nel tempo, devono mantenere inalterata la propria efficienza.

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