Targhe Ripetitrici: Cosa Sono, Dove si Usano e Normative 

targhe ripetitrici

Le targhe ripetitrici (dette anche “targhe ripetitive”) sono riproduzioni della targa originale di un veicolo, generalmente utilizzate su portabiciclette, rimorchi leggeri, carrelli o altri dispositivi che coprono o ostacolano la visibilità della targa posteriore. 

Il loro scopo è garantire che la targa del veicolo rimanga sempre leggibile, anche se una parte del mezzo o del carico ne ostruisce la visuale. 

 

Dove si usano 

Le targhe ripetitrici sono obbligatorie o consigliate in alcuni casi specifici: 

  • Portabici montati posteriormente, quando le biciclette oscurano la targa del veicolo 
  • Carrelli appendice o piccoli rimorchi privi di immatricolazione autonoma 
  • Supporti da traino, come box, slitte da neve o ganci portatutto 
  • In alcuni casi, anche su veicoli agricoli o industriali trainanti attrezzature 

La regola generale è: se la targa del veicolo non è perfettamente visibile da dietro, va applicata una targa ripetitrice. 

 

Com’è fatta una targa ripetitrice 

La targa ripetitrice riproduce esattamente la targa posteriore del veicolo, sia nella grafica che nei caratteri, ma non è una targa ufficiale rilasciata dal PRA o dalla Motorizzazione. 

Può essere: 

  • Realizzata in metallo o plastica rifrangente, simile alle targhe originali 
  • Fissata al portabici o carrello in modo stabile e ben visibile 
  • Conforme nella dimensione e nel colore alle targhe italiane in vigore 

È importante che sia leggibile anche di notte: per questo si consiglia l’uso di materiali riflettenti. 

 

Normativa di riferimento 

Secondo il Codice della Strada italiano, l’articolo 100 stabilisce che: 

  • I rimorchi e i dispositivi che non consentono la visibilità della targa devono essere provvisti di una targa ripetitrice 
  • La targa ripetitrice deve corrispondere esattamente alla targa posteriore del veicolo 
  • L’assenza o la non conformità della targa può comportare sanzioni, anche pesanti (da circa 80 a oltre 300 euro) 

Inoltre, l’art. 164 del CdS (sistemazione del carico) impone che il carico non deve impedire la visibilità della targa e delle luci posteriori. 

 

Dove si acquista e quanto costa 

Le targhe ripetitrici si possono: 

  • Acquistare presso agenzie pratiche auto, che le realizzano su richiesta 
  • Ordinare online presso siti specializzati, fornendo il numero di targa 
  • In alcuni casi, si possono autoprodurre, purché rispettino le normative (dimensioni, rifrangenza, leggibilità) 

I prezzi variano da 15 a 40 €, a seconda del materiale e della finitura. 

 

In regola e in sicurezza 

Le targhe ripetitrici sono un dettaglio spesso sottovalutato ma fondamentale per viaggiare in regola e in sicurezza, specialmente se utilizzi portabici o carrelli.
Verifica sempre che la targa del tuo veicolo sia ben visibile da dietro: in caso contrario, una copia conforme può evitarti multe e problemi legali. 

 

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